T-Ventures, la società deputata alla gestione dei progetti web 2.0 di Triboo S.p.A, lancia una nuova iniziativa nel panorama del crowdsourcing.
Si chiama ewrite.us ed è un “paid to write”, ovvero uno strumento che consente a chiunque di guadagnare scrivendo i propri articoli sul sito.
La proposta pare stia riscuotendo un notevole successo dato che a sole tre settimane dal lancio si è registrata una presenza giornaliera di oltre 100.000 visitatori unici.
Il sito dà la possibilità di scrivere una serie di guide scegliendo tra svariate categorie di argomenti (abbigliamento, arte, lavoro, salute etc…). Gli articoli pubblicati divengono automaticamente proprietà di ewrite.us dietro pagamento di un compenso all’autore.
Tenete presente che la remunerazione è strettamente correlata alla qualità dell’articolo: ciò vuol dire che ad essere premiate sono le guide che tendono a distinguersi per la loro originalità e valore rispetto a quelle derivate da una semplice e inflazionata opera di scopiazzamento dal web. Una condizione da vedere in ottica SEO, giustificata dalla volontà di scongiurare il rischio che gli articoli vengano letti come “duplicates” dai motori di ricerca e penalizzino il sito in termini di ottimizzazione e visibilità.
Per conoscere in tempo reale il guadagno effettivo, basterà che l’autore acceda al proprio profilo sul sito.
In definitiva si tratta dell’ennesimo caso che testimonia come la strada intrapresa nella direzione degli user generated content si riveli proficua e vantaggiosa generando un proselitismo sempre crescente.
